Biografia

Nadir Garofalo è nato a Taranto nel 1986.

Ha studiato Direzione d’Orchestra con Ennio Nicotra, Daniele Belardinelli, Luciano Acocella, perfezionandosi, inoltre, con Donato Renzetti e Riccardo Frizza. Nel 2014 si è diplomato in Pianoforte presso l’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale “Paisiello” di Taranto.

Nel 2015, l’Orchestra da Camera Fiorentina gli ha commissionato due composizioni originali (Tempus, Spatium – Bagatelle per Archi op. 7), eseguite in prima assoluta a Firenze. Nel 2016 è stato invitato a inaugurare la nuova stagione artistica del Teatro “Tarentum” della sua città. In occasione dell'evento, ha composto ed eseguito Communio, per quintetto d'archi, pianoforte e voci.

Nel 2017, per Renata Arlotti, ha composto Sakura-no Mai (La danza dei fiori di ciliegio), un brano per chitarra sola, eseguito durante la seconda edizione del Tehran International Contemporary Music Festival in Iran e in Giappone, nel tour 2019, come prima parte della Japan Suite commissionatagli.

Nel 2018 si è diplomato a pieni voti e con lode in Direzione d’Orchestra, nella classe di Daniele Belardinelli presso il Conservatorio “Duni” di Matera. Qui ha avuto modo di studiare Composizione corale con Vito Liturri e Analisi compositiva con Michele Maiellari, oltre a perfezionarsi con Nicola Samale (strumentazione, orchestrazione) e Aldo Ceccato (direzione di repertori sinfonici ed operistici).

Il 14 gennaio 2019 è il primo direttore a debuttare nel rinnovato Teatro “Fusco” di Taranto, con Il Risveglio del Fauno. L’evento ha celebrato la prima esecuzione assoluta del quartetto n. 1 op. 2, Confidenze di una Musa, nonché dell’Interlude dans le soir – d’après l'après-midi d'un faune, op. 14.

Successivamente, è stato assistente di Luciano Acocella a Bad Wildbad, in Germania, durante la 31ª edizione del festival Rossini in Wildbad, per la prima rappresentazione in tempi moderni della Romilda e Costanza di Meyerbeer. Nello stesso anno, per una produzione del Conservatorio “Martini” di Bologna, ha diretto Il signor Bruschino di Rossini in forma semi-scenica.

Nel 2020 ha pubblicato il singolo Dear Mario, un brano per chitarra sola revisionato da Antonio Rugolo, composto nel 2018 in occasione del cinquantenario della morte di Mario Castelnuovo-Tedesco.

Ha diretto l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Orchestra di Toscana Classica, l’Orchestra Filarmonica del Veneto, l’Orchestra da Camera Metamorfosi, l’Orchestra del Conservatorio “Duni” di Matera, l'OSN Mascalucia Etna Phil, l’Orchestra Senzaspine, l'Orchestra Cupiditas.

Dal 2015 al 2020 è stato direttore artistico dell’Associazione Musicale Orchestra Taras, per la quale ha gestito le relazioni esterne con gli enti pubblici e privati, la contrattualizzazione degli artisti e gli adempimenti legislativi connessi alla realizzazione degli eventi. Nei primi due anni, ha curato la produzione di oltre quaranta concerti, che hanno visto la partecipazione professionale dei migliori giovani artisti del territorio, spaziando attraverso il repertorio classico, jazz, blues e rock, sino ai compositori contemporanei. Ideatore e co-fondatore dell'orchestra omonima, ha dato vita a un progetto di sensibilizzazione civica e rinnovamento della condivisione culturale: “La Musica spiegata”, giunta alla seconda edizione, ha raccolto l’entusiasmo e la partecipazione di un pubblico sempre più vasto.

È autore di un romanzo in prosimetri (Nel lampo di un incanto, Il Filo, Roma, 2007) e di alcuni saggi divulgativi: Diritto e Musica. Paradigmi ermeneutici, www.dirittoitaliano.com, Catania (2012); Intentio auctoris: profili giuridici e musicali di un enigma, Annali del Dipartimento jonico dell'Università di Bari (2014); L'interpretazione musicale. Elementi etici ed estetici (2014); Interlude dans le soir. Una ricognizione del fauno debussyano (2018), confluito nell'introduzione alla partitura dell'Interlude dans le soir – d'après l'après-midi d'un faune, pubblicato dalla casa editrice Da Vinci Publishing; Sulla necessità interpretativa: elementi del circolo ermeneutico musicale in Orfeo tra biocapitalismo e proprietà intellettuale. Etica ed estetica dell’interpretazione vocale, a cura di Lisa La Pietra, Editoriale Scientifica, Napoli (2019).

​Grazie a quest’ultima pubblicazione, è stato invitato come relatore dalla Federazione Unitaria Italiana Scrittori presso il Salone del Libro di Torino. Nel 2020 ha frequentato il master in Music management con Valentina Lo Surdo. È docente di pianoforte, teoria e musica d’insieme per ragazzi, presso la Scuola dell’Orchestra Senzaspine di Bologna.

All’attività musicale e di docenza, affianca costantemente lo studio del Diritto e legislazione dello spettacolo, grazie anche alla Laurea Magistrale in Giurisprudenza conseguita nel 2012 presso l’Università di Bari, con il massimo dei voti, la lode e il conferimento della dignità di pubblicazione alla tesi.

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