Biografia
Nadir Garofalo è nato a Taranto nel 1986. Ha studiato Direzione d’orchestra con Daniele Belardinelli e Luciano Acocella. Ha seguito, inoltre, i corsi di perfezionamento di Donato Renzetti, Riccardo Frizza, Nicola Samale, Aldo Ceccato, Giuseppe Lanzetta. Già diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio “Paisiello” di Taranto, ha poi conseguito il Diploma Accademico di I livello in Direzione d'orchestra presso il Conservatorio “Duni” di Matera e infine quello di II livello presso il Conservatorio "Martini" di Bologna, a pieni voti, con lode e menzione d’onore.
Ha diretto, tra le altre, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Orchestra di Toscana Classica, l’Orchestra Filarmonica del Veneto, l’Orchestra Senzaspine, l’Orchestra della Provincia BAT.
Nel 2017 ha composto Sakura-no Mai (La danza dei fiori di ciliegio), un brano per chitarra sola, eseguito da Renata Arlotti durante la 2ª edizione del Tehran International Contemporary Music Festival in Iran e in Giappone, nel tour 2019, come prima parte della Japan Suite commissionatagli. Nel 2020 ha debuttato su tutti gli store digitali con il singolo Dear Mario, un brano per chitarra sola revisionato da Antonio Rugolo, composto nel 2018 in occasione del cinquantenario della morte di Mario Castelnuovo-Tedesco e pubblicato nel 2021 per le Edizioni Sinfonica. È stato invitato a dirigere Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce di Haydn, nel corso del festival pugliese “Inflammatus” e La Traviata in forma di concerto, presso il Teatro Mediterraneo di Bisceglie. È fondatore e direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica d’Este di Ferrara, per la quale, inoltre, cura la realizzazione e redazione dei progetti relativi alla partecipazione a bandi competitivi di carattere locale e sovra-locale. Alla guida dello stesso ensemble, per l’etichetta Stradivarius, ha inciso il Concerto n. 1 op. 99 di Mario Castelnuovo- Tedesco, con il pluripremiato chitarrista Pietro Locatto (CD “Amadeus d’oro”, aprile 2024). Ha diretto l’Orchestra nel tour Viva Verdi!, lo spettacolo-concerto di Massimo Bagliani, in collaborazione con il coro COLSPER e la Fondazione del Teatro Borgatti di Cento. Presso il Conservatorio “Martini” di Bologna, ha svolto attività di relatore sul Pelléas et Mélisande e sul Prélude à l‘après-midi d’un faune di Debussy, curando altresì l’esecuzione musicale delle rispettive “Lezioni di analisi”. Ha organizzato e diretto il concerto Recondita armonia, un gran gala lirico in omaggio al tenore Daniele Barioni, a Copparo (Ferrara), la sua città natale.
È autore di un romanzo in prosimetri, di una silloge di poesie e di alcuni saggi divulgativi, tra cui Il “Pelléas et Mélisande” di Claude Debussy. Uno sguardo sul teatro simbolista, Da Vinci, Osaka (2024); Diritto e Musica. Paradigmi ermeneutici in I Diritti e le Arti a dialogo, a cura di Fabio Dell’Aversana, Persiani, Bologna (2023); Sulla necessità interpretativa: elementi del circolo ermeneutico musicale in Orfeo tra biocapitalismo e proprietà intellettuale. Etica ed estetica dell’interpretazione vocale, a cura di Lisa La Pietra, Editoriale Scientifica, Napoli (2019). Grazie a quest’ultima pubblicazione, è stato invitato come relatore dalla F.U.I.S. presso il Salone Internazionale del Libro di Torino. Insieme a Roberto Laganaro, ha pubblicato il manuale didattico Teoria, ritmica e percezione musicale. Elementi, metodi, esplorazioni, KDP (2024). Recentemente, è stato invitato come relatore al Convegno Internazionale di Studi “La riforma della istruzione musicale e AFAM. I giovani e la musica classica”, dove ha avuto modo di esporre le sue ricerche a proposito dei parallelismi ermeneutici tra Diritto e Musica.
Già docente presso il Conservatorio di Reggio Emilia e il Conservatorio di Palermo, all’attività didattica affianca costantemente quella di consulenza nell’ambito del Diritto e Legislazione dello spettacolo, grazie anche alla Laurea Magistrale in Giurisprudenza conseguita nel 2012 presso l’Università di Bari, col massimo dei voti, la lode ed il conferimento della dignità di pubblicazione alla tesi.